venerdì, 29 maggio 2009
Sabato 30 maggio ore 18:00 over the rainbow è a FERRARA cafè de la Paix, Piazza Corelli, 24. Vi aspettiamo
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venerdì, 29 maggio 2009
Sabato 30 maggio ore 18:00 over the rainbow è a FERRARA cafè de la Paix, Piazza Corelli, 24. Vi aspettiamo
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mercoledì, 13 maggio 2009
domenica 17 maggio OVER THE RAINBOW a Roma. PROIEZIONI ore 15.30 casa internazionale delle donne Via della lungara, 19. ore 18.30 circolo Mario Mieli Via Efeso 2A. Vi aspettiamo!!!!
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mercoledì, 13 maggio 2009
Ciao, Abbiamo il piacere di invitarti alla proiezione del documentario "OVER THE RAINBOW" che si terrà martedì 26 maggio alle ore 10.30 presso il SENATO DELLA REPUBBLICA. Palazzo Bologna (Sala delle Conferenze, ex hotel bologna) , Via Santa Chiara, 4 Roma. Abito formale e documento di riconoscimento. Al fine di agevolare gli accrediti, dovresti mandare alla mia email i nomi e cognomi delle persone che oltre te pensi di invitare. Un caro abbraccio, vi aspettiamo. Daniela e Marica http://www.youtube.com/watch?v=kHrajPY4aTY Daniela Bellisario cell: +39335269408 daniela.bellisario@tin.it
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mercoledì, 13 maggio 2009
Ciao, Abbiamo il piacere di invitarti alla proiezione del documentario "OVER THE RAINBOW" che si terrà martedì 26 maggio alle ore 10.30 presso il SENATO DELLA REPUBBLICA. Palazzo Bologna (Sala delle Conferenze, ex hotel bologna) , Via Santa Chiara, 4 Roma. Abito formale e documento di riconoscimento. Al fine di agevolare gli accrediti, dovresti mandare alla mia email i nomi e cognomi delle persone che oltre te pensi di invitare. Un caro abbraccio, vi aspettiamo. Daniela e Marica http://www.youtube.com/watch?v=kHrajPY4aTY Daniela Bellisario cell: +39335269408 daniela.bellisario@tin.it
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mercoledì, 13 maggio 2009
Ciao, Abbiamo il piacere di invitarti alla proiezione del documentario "OVER THE RAINBOW" che si terrà martedì 26 maggio alle ore 10.30 presso il SENATO DELLA REPUBBLICA. Palazzo Bologna (Sala delle Conferenze, ex hotel bologna) , Via Santa Chiara, 4 Roma. Abito formale e documento di riconoscimento. Al fine di agevolare gli accrediti, dovresti mandare alla mia email i nomi e cognomi delle persone che oltre te pensi di invitare. Un caro abbraccio, vi aspettiamo. Daniela e Marica http://www.youtube.com/watch?v=kHrajPY4aTY Daniela Bellisario cell: +39335269408 daniela.bellisario@tin.it
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venerdì, 08 maggio 2009
Questo è l'articolo di Leo Sansone su www.aprileonline.info. Grazie LEO!!! Leo Sansone, 08 maggio 2009, 11:26 Cultura e politica Il documentario sulla storia d'amore fra Daniela Bellisario e Marica Pierdicchi scava a fondo sul loro rapporto di coppia e sull'insofferenza della società italiana ad accettare un unione omosessuale. Una storia personale, così, diventa pubblica e in un paese dove la libertà è una pura declamazione astratat, si trasforma in un fatto politico in difesa dei diritti civili "Non vi raccontiamo tutto, perché qualcosa vogliamo tenere per noi". Daniela Bellisario precisa che qualcosa rimarrà segreto, ma si fa fatica a pensare che si possa aggiungere qualcosa. "Over the Rainbow" (Oltre l'Arcobaleno), il documentario sulla storia d'amore fra lei e Marica Pierdicchi, ha scavato a fondo sul loro rapporto di coppia e sul rifiuto, o l'insofferenza, della società italiana ad accettare una unione omosessuale. Giovedì sera, quando è stato proiettato l'anteprima del documentario al Nuovo Cinema Aquila di Roma, la sala era gremita. Molte persone hanno dovuto seguire la proiezione in piedi o sedute a terra, perché i posti a sedere erano tutti esauriti. Nell'oscurità della sala strapiena il silenzio era assoluto, l'attenzione altissima. Un lunghissimo applauso ha salutato la fine della proiezione e tante domande sono piovute sulle due protagoniste diventate attrici della loro stessa storia personale (caso inedito) e sulle registe Simona Cocuzza e Maria Martinelli. I lettori non si lascino ingannare dalla squadra tutta al femminile del documentario, non si tratta di un film "corporativo" o di "genere". La telecamera indaga con mano giornalistica e professionale una realtà poco conosciuta e scarsamente tollerata, quella di una coppia lesbica che rivendica i propri diritti civili. Paure, dubbi, amore, successi e sconfitte si susseguono nel racconto di una storia d'amore appassionata che rifiuta le convenzioni contro le cosiddette anomalie sessuali. La vicenda è centrata sul desiderio di Daniela e di Marica di avere un figlio, un progetto considerato da molti contro natura e vietato in Italia dalla nostra legislazione. Così, in gran segreto, le due protagoniste-attrici vanno in una clinica del nord Europa per percorrere la strada dell'inseminazione artificiale. Fra mille dubbi, scelgono la soluzione di un seme anonimo perché vogliono "un donatore e non un padre" per il loro figlio. L'operazione è fallita, ma ritenteranno. "Desidero un figlio, me lo sento già dentro", dice la vulcanica Daniela. Certo, le difficoltà sono tante: famiglia, lavoro, società, gli stessi amici che invitano alla prudenza. Ma loro vanno avanti. "Con mia madre -racconta Marica- il rapporto è difficile. Quando la vado trovare in banca chiude la porta per non far sentire i discorsi. Teme la parola lesbica. La figlia del direttore lesbica? Nooo...! Mi sento ferita". Certo, c'è anche un dato classista. Daniela ricorda i suoi successi d'imprenditrice nel settore delle comunicazioni, le sue battaglie in favore dei diritti degli omosessuali. E nota: "Sono fortunata, ho raggiunto degli importanti traguardi nel mio lavoro. Proprio per il mio successo e per il mondo che frequento per me è più facile, sono accettata. Anzi, frequentare una lesbica, in questo caso, fa figo". Anche per gli omosessuali c'è un problema di disuguaglianza, di differenza di classe sociale. La vita di una operaia lesbica è molto più difficile. Una storia personale, così, diventa pubblica, si trasforma in un fatto politico in difesa dei diritti civili degli omosessuali e, in genere, delle minoranze. Il documentario dà una cifra: in Italia ci sono 100 mila figli di omosessuali. Si cercano tutele, ma con risultati nulli. Nessuno difende le coppie di fatto. O meglio; il governo Prodi tentò di dare una risposta al problema con i Dico, il disegno di legge per riconoscere i diritti civili delle unioni di fatto. Le forze socialiste e laiche spinsero molto per la riforma, ma tutto si fermò per il veto del Vaticano e per l'altolà dell'anima cattolica del centro-sinistra. Con il quarto governo Berlusconi, la situazione è peggiorata. L'esecutivo di centro-destra nemmeno si pone il problema. La libertà è una pura declamazione astratta. Il governo Berlusconi, infatti, persegue una politica di proibizioni e di repressione sui temi sociali e, in particolare, sull'immigrazione. Sul tema degli omosessuali il centro-destra non sente ragion: esalta le fobie della società, il concetto di normalità sessuale, e la concezione della famiglia classica. Comunque la battaglia di Daniela e di Marica contro l'omofobia va avanti. Il 26 maggio il documentario verrà proiettato al Sento, Rai Tre l'ha acquistato e, nei prossimi giorni, verrà diffuso nei circoli gay e nei cinema che l'accetteranno. L'Italia è politicamente indietro anni luce dagli altri paesi europei come la Spagna, l'Olanda, la Francia. Servirebbe più coraggio anche da parte della sinistra nel difendere la libertà e i diritti dei più deboli. "La libertà è un bene come l'aria. Rischi di sentirne la mancanza solo quando l'asfissia ti serra la gola", avvertiva Filippo Turati, il padre del socialismo riformista.
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