Domenica 12/10/08 il mio amore, sarà ospite di "TATAMI", una trasmissione che va in onda in seconda serata su Rai 3 a parlare di Omofobia.
Ci siamo chieste se era giusto farlo oppure no, se valeva la pena esporsi,rischiare in prima persona la discriminazione,mettersi realmente a nudo di fronte alle telecamere e quindi di fronte al Paese, questo Paese che è ancora molto lontano ad accettare o meglio ad accogliere le differenze.
La risposta che ci siamo date è assolutamente SI, se non lottiamo noi in prima persona attraverso la visibilità, chi sarà disposto a farlo? Non è possibile soltanto lamentarsi e non far nulla perchè le cose cambino.
La visibilità, farsi conoscere per quello che siamo, con eleganza,tranquillità,pacatezza, ma anche con la giusta determinazione deve essere la nostra forza!!!
La storia lo dimostra, basta pensare alle battaglie che hanno dovuto affrontare le donne per ottenere il divorzio o l'aborto.
Di fronte avrà un "avversario" molto forte,preparato e quanto mai omofobo,che porterà avanti le opinioni della maggioranza delle persone, ossia che gli omosessuali non sono discriminati e che già hanno gli stessi diritti come individui secondo quello che è definito nel Diritto Privato.
E' aberrante pensare che le persone che vivono in una società e quindi nella condivisione del sociale, poi devono pensare nella vita privata o nella propria "famiglia" da individualisti, senza avere l'opportunità come tutti gli altri, di poter scegliere con chicchessia la propria condivisione soltanto perchè amano una persona dello stesso sesso, questa è omofobia no anzi è molto peggio è razzismo!!!!!
Marica
Ci siamo chieste se era giusto farlo oppure no, se valeva la pena esporsi,rischiare in prima persona la discriminazione,mettersi realmente a nudo di fronte alle telecamere e quindi di fronte al Paese, questo Paese che è ancora molto lontano ad accettare o meglio ad accogliere le differenze.
La risposta che ci siamo date è assolutamente SI, se non lottiamo noi in prima persona attraverso la visibilità, chi sarà disposto a farlo? Non è possibile soltanto lamentarsi e non far nulla perchè le cose cambino.
La visibilità, farsi conoscere per quello che siamo, con eleganza,tranquillità,pacatezza, ma anche con la giusta determinazione deve essere la nostra forza!!!
La storia lo dimostra, basta pensare alle battaglie che hanno dovuto affrontare le donne per ottenere il divorzio o l'aborto.
Di fronte avrà un "avversario" molto forte,preparato e quanto mai omofobo,che porterà avanti le opinioni della maggioranza delle persone, ossia che gli omosessuali non sono discriminati e che già hanno gli stessi diritti come individui secondo quello che è definito nel Diritto Privato.
E' aberrante pensare che le persone che vivono in una società e quindi nella condivisione del sociale, poi devono pensare nella vita privata o nella propria "famiglia" da individualisti, senza avere l'opportunità come tutti gli altri, di poter scegliere con chicchessia la propria condivisione soltanto perchè amano una persona dello stesso sesso, questa è omofobia no anzi è molto peggio è razzismo!!!!!
Marica








